Scordia-Militello, 100 al via per il grande ritorno: Cassibba guida la sfida

Scordia-Militello, i dettagli e le curiosità

La Scordia-Militello riparte da 100. A circa 40 anni dalle edizioni che ne hanno costruito la storia, la cronoscalata torna nel calendario automobilistico siciliano con un elenco iscritti importante: 63 vetture moderne e 37 tra autostoriche e classiche animeranno il fine settimana dal 2 al 4 ottobre. La gara, organizzata da Sicilia Promo Sport e valida per il Campionato Siciliano Velocità in Salita, si disputerà sui 6,2 chilometri della SP 28. Un ritorno che riporterà le auto da corsa sulla strada che collega Scordia e Militello in Val di Catania e sulla quale, negli anni Ottanta, vennero disputate le prime sei edizioni. Domenica 4 ottobre, al termine delle due salite di gara, l’albo d’oro fermo da allora potrà finalmente accogliere un nuovo vincitore.

Il principale candidato arriva da Comiso. Samuele Cassibba sarà al via con la Nova Proto NP01 V8 Sinergy E2SC-SS 3000 della Scuderia Ateneo Motorsport, dopo una stagione che lo ha visto costantemente nelle zone alte delle classifiche nazionali. Il ragusano arriva infatti dal terzo posto assoluto conquistato alla Castellana di Orvieto, risultato che ha fatto seguito al podio ottenuto anche alla Coppa Nissena. Alle sue spalle si prepara una sfida particolarmente interessante tra le Sport Car di cilindrata inferiore. Antonino Salamone punterà alle posizioni di vertice con la Nova Proto NP03 1150 della Catania Corse, stessa vettura scelta da Rosario Rimmaudo, mentre Carmelo Martella sarà della partita con la Bulla Sport. Luigi Galeazzi su Speads RM04 e Maurizio Fontana con la Gloria B4 rappresenteranno invece la classe unica del gruppo TM SC-SS.

La varietà del parco partenti sarà uno degli elementi caratterizzanti dell’edizione del rilancio. Salvatore Castronovo porterà sui 6,2 chilometri la Peugeot 308 TCR, mentre tra le E1 Italia sarà da seguire la Renault Clio RS di Maurizio Anzalone. Nella classe 1400 si confronteranno Alfio Crispi su Peugeot 106 S16, Giuseppe Consoli con la Fiat 127 e Giuseppe Pappalardo sulla Peugeot 205. Curiosa anche la presenza di Salvatore Vitale con una Toyota GR Yaris, vettura abitualmente impegnata nei rally e questa volta chiamata a misurarsi contro il cronometro in salita.

Non mancheranno le sfide tra le vetture più vicine alla produzione. Mario Granata, su Renault Clio RS Cup, e Serafino La Delfa, con la Mini John Cooper Works, si confronteranno in Racing Start Cup. Tra le Racing Start Plus attenzione invece alla Mini John Cooper di Agostino Scaffidi e alle vetture dei fratelli Guzzetta, mentre nelle Bicilindriche Sebastiano Fiore su Fiat 500 e Riccardo Viaggio su Fiat 126 figurano tra i nomi da seguire.

Una parte importante dello spettacolo arriverà dalle autostoriche e classiche. Tra queste ultime spicca l’Osella PA20S di Santo Ferraro, mentre nel Quarto Raggruppamento Gaetano Palumbo porterà in gara la Lucchini Symbol. Presente anche Olindo Cassibba con la Fiat Ritmo Abarth. Due Osella PA8 animeranno il 3° Raggruppamento, con Antonio Piazza sulla versione 2000 e Claudio Vinicio Porrovecchio sulla 1300. Nello stesso settore ci saranno anche la Fiat X1/9 di Luigi Cosentino e la Fiat 128 Rally di Giombattista Motta. Nel 1° Raggruppamento, invece, alla BMW 2002 di Giuseppe Mancuso si aggiungeranno tre Lancia Fulvia Coupé affidate a Gregorio Tosto, all’Under 25 Giuseppe Lombardo e a Giuseppe G. Ferrara Sardo.

L’edizione del ritorno assegnerà inoltre il 1° Memorial Pippo Baudo, dedicato allo storico protagonista della televisione italiana originario proprio di Militello in Val di Catania. Il fine settimana scatterà venerdì 2 ottobre con le attività preliminari, mentre sabato saranno le ricognizioni a permettere ai concorrenti di prendere le misure al percorso. Domenica arriverà il momento decisivo con le due salite di gara sui 6,2 chilometri della SP 28.

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