Minì rimonta al Madring ma resta ancora senza punti
Oltrestretto - Pubblicato il 12 Settembre 2026 - 16:11
Minì, il racconto del sabato al Madring
Una rimonta concreta, ma ancora senza la ricompensa dei punti. Gabriele Minì ha concluso al nono posto la Sprint Race della Formula 2 sul nuovo Madring, recuperando cinque posizioni rispetto alla 14ª casella di partenza. Il siciliano della MP Motorsport è arrivato a poco più di un secondo dalla zona punti, mostrando un passo migliore rispetto alle difficili qualifiche del venerdì, ma allungando a tre la serie di gare consecutive senza punti.
Un risultato dal sapore agrodolce soprattutto per quanto accaduto davanti. Nikola Tsolov, leader del campionato, si è ritirato dopo un testacoda al 15° giro, offrendo ai suoi inseguitori una delle occasioni migliori per accorciare le distanze. Rafael Câmara ne ha approfittato solo parzialmente con il sesto posto, mentre Minì, rimasto fermo a quota 147, non è riuscito a trasformare la rimonta in punti utili per riavvicinarsi alla vetta.
La gara del marinese è stata inevitabilmente condizionata dalla posizione di partenza. Dopo il 14° tempo ottenuto in una qualifica continuamente interrotta dalle bandiere rosse, Minì si è trovato a dover risalire su un circuito che, nelle prime giornate di attività, ha mostrato possibilità di sorpasso tutt’altro che abbondanti.
Eppure l’avvio è stato positivo. Nel caos delle prime tornate Minì è riuscito a guadagnare terreno e, quando la Safety Car è entrata per gli incidenti che hanno coinvolto John Bennett e Nicolas Varrone, occupava già la decima posizione.
Alla ripartenza il gruppo è rimasto molto compatto. Davanti, Ritomo Miyata ha controllato Emerson Fittipaldi, mentre alle loro spalle si sono accese le battaglie per il podio. Minì ha continuato a cercare spazio nella seconda metà della top ten, in una gara nella quale avvicinarsi agli avversari si è dimostrato decisamente più semplice che completarvi un sorpasso.
L’occasione per guadagnare un’altra posizione è arrivata al 15° giro. Tsolov, mentre inseguiva il compagno Noel León, ha perso il controllo della Campos finendo in testacoda e dovendo successivamente abbandonare. Una seconda Safety Car ha così ricompattato nuovamente il gruppo.
Negli ultimi sei giri Minì ha provato a completare la rincorsa alla zona punti, arrivando alle spalle di Mari Boya, ottavo e ultimo pilota a raccogliere punti nella Sprint. Al traguardo lo spagnolo della Prema ha preceduto il siciliano di 1”086. Minì ha invece conservato 195 millesimi su Dino Beganovic, chiudendo nono a 9”419 dal vincitore.
Il dato positivo è rappresentato dalle cinque posizioni recuperate, oltre al fatto di aver preceduto il compagno Oliver Goethe, soltanto 12°. Ma per la classifica generale il bilancio resta pesante. Dopo il decimo posto nella Sprint e l’11° nella Feature di Monza, Minì incassa un altro zero proprio nella gara in cui Tsolov ha lasciato sul tavolo tutti i punti disponibili.
La classifica resta così particolarmente impegnativa per il pilota MP Motorsport. Tsolov conserva 177 punti, mentre Câmara continua l’avvicinamento grazie al sesto posto. Minì rimane terzo a 147, a trenta lunghezze dalla vetta. Per il siciliano diventa quindi ancora più importante la Feature Race di domenica, quella che assegna il bottino maggiore.
Davanti, intanto, il sabato del Madring ha regalato la prima vittoria in Formula 2 a Ritomo Miyata. Partito dalla prima fila grazie all’inversione dei primi dieci delle qualifiche, il giapponese della Hitech ha preso immediatamente il comando e lo ha mantenuto per tutti i 23 giri. Emerson Fittipaldi ha concluso secondo a 2”678, con Laurens Van Hoepen terzo. Noel León e Martinius Stenshorne hanno preceduto Câmara, Dunne e Boya.
Per Minì il weekend non è però ancora compromesso. La Sprint ha mostrato una capacità di recupero che venerdì era difficile valutare, ma domenica il problema sarà nuovamente la posizione di partenza: 14° sulla griglia della Feature Race, mentre Câmara scatterà terzo e Tsolov quinto. Con Beganovic in pole, il siciliano sarà chiamato a un’altra rimonta, questa volta con l’obiettivo di interrompere un digiuno di punti iniziato dopo la vittoria nella Sprint di Budapest.
Al Madring, dove incidenti e Safety Car hanno già caratterizzato praticamente ogni sessione, le opportunità potrebbero non mancare. Per Minì, però, adesso non basta più recuperare posizioni: servono punti per evitare che la rincorsa al titolo diventi ancora più difficile. Appuntamento domani alle 11.25 per l’ultima gara del fine settimana a Madrid. Diretta su Sky Sport F1 HD e NowTV.