Coppa Nissena Storica, Antonio Piazza detta il passo nelle prove ufficiali

Coppa Nissena Storica, i dettagli

Le prime risposte sono arrivate dal cronometro, i verdetti arriveranno domenica. La Coppa Nissena Storica ha completato le due salite di prove ufficiali, utili ai protagonisti soprattutto per ritrovare riferimenti e traiettorie sul veloce e impegnativo tracciato nisseno. Una giornata di lavoro in preparazione alla gara, dalla quale è comunque emerso un dato significativo: Antonio Piazza è stato il più veloce, ma Gaetano Palumbo ha chiuso ad appena 23 centesimi.

Piazza ha portato l’Osella PA8 a 2’33”67, miglior riferimento ottenuto nelle due ricognizioni. Il pilota del Terzo Raggruppamento ha preceduto la Lucchini SN86 di Gaetano Palumbo, arrivato a 2’33”90. Due vetture appartenenti a Raggruppamenti differenti e dunque senza un confronto diretto ai fini della classifica di gara, ma separate sul cronometro da un margine minimo, elemento destinato comunque ad aggiungere interesse alle salite di domenica.

Nel “Quarto” Palumbo ha confermato le proprie ambizioni con la biposto della Piloti Senesi, trovando subito un passo efficace. Alle sue spalle, tra i riferimenti della categoria, si è inserito Salvatore Reina, anch’egli su Lucchini SN86, con un miglior passaggio in 2’40”54. Diversa la sfida tra le vetture coperte, dove Corrado Maria Sillitti ha sfruttato cavalli e carattere dell’Alfa Romeo 75 6V 3.0 per scendere a 2’48”69.

Il “Quarto” propone però anche una delle battaglie più interessanti nelle cilindrate inferiori. Angelo Fici ha messo la propria Peugeot 205 Rallye davanti alle vetture della classe A1300 con 2’51”95, mentre Mattia Bellia e Luca Bellia hanno concluso le prove divisi da appena 23 centesimi, rispettivamente in 2’58”89 e 2’59”12. Una sfida alla quale proveranno a aggiungersi anche Manfredo Raimondi e Luigi Iacona. Tra le altre protagoniste, la Renault 5 GT Turbo di Aeron ha ottenuto un interessante 2’57”91, mentre Lucio Naselli ha portato la Fiat Ritmo Abarth 130 TC a 3’01”91. Olindo Cassibba, impegnato con un’altra Ritmo Abarth, non ha invece un tempo valido nella graduatoria riepilogativa.

Se Piazza ha firmato il miglior crono della giornata, il Terzo Raggruppamento ha mostrato motivi d’interesse anche lontano dalle Sport. Giovanbattista Motta ha confermato la competitività della Fiat 128 Rallye con un 2’50”78, riferimento di rilievo fra le Silhouette, mentre Dario Maria Sagone Messana (Fiat X1/9) ha fermato il cronometro a 3’02”72. Nelle TC1600 Gaetano Lombardo (Fiat Ritmo 75) ha preceduto sul piano cronometrico Bernardo Benenati (Volkswagen Golf GTI), mentre il confronto tra le Autobianchi A112 Abarth della TC1150 ha visto Giuseppe Castellano precedere Michele Ragusa e Arcangelo Michele Castellano. Per Claudio Vinicio Porrovecchio, al volante dell’Osella PA8 di BC1300, le prove sono servite invece a prendere le misure in vista della gara.

Nel Secondo Raggruppamento il nome emerso con maggiore decisione è quello di Quintino Gianfilippo. L’alfiere della Scuderia Sunbeam ha portato l’Alfa Romeo Alfetta GT a 3’03”42, ponendosi come riferimento della giornata nel Raggruppamento. Dietro, il cronometro ha raccontato soprattutto una sfida molto equilibrata fra le piccole Giannini: in TC700 Angelo Bellia ha preceduto Salvatore Carvotta e Michele Poma, con questi ultimi separati da soli 36 centesimi. Vincenzo Barone (Fiat 128 Giannini) ha invece fissato il riferimento della TC1150 e Vincenzo Palmeri quello della TC600. Nessun tempo valido per Giuseppe Territo con l’Innocenti Mini Cooper.

Più contenuto numericamente il Primo Raggruppamento, nel quale Giuseppe Lombardo ha completato il miglior passaggio in 3’15”46 con la Lancia Fulvia Coupé. Gianfranco Lo Fria (Fiat 850 Coupé) ha invece sfruttato le due ricognizioni per preparare la sfida nella TC850. Infine, nelle classiche, miglior riferimento di giornata per Santo Ferraro su Osella PS20 S.

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